Elezioni Csai

I kartisti nel Consiglio Nazionale Csai

Si sono finalmente concluse le operazioni di spoglio per le elezioni dei 15 membri del Consiglio Nazionale della Csai, svoltesi lo scorso dicembre.
Mai come ora, stando ai risultati, il kart è apparso rappresentato: troviamo infatti fra gli eletti il presidente Fik Nolé, due piloti di levatura come Foré e Spinozzi, ma anche un personaggio di prima grandezza come Zanardi (che al kart) è sempre stato legato e infine il padre di un kartista, Pezzolla. Ora però non ci sarà più la scusa, per la Federkart, di “dare la colpa” alla Csai per certe decisioni tecniche e regolamentari…
Flusso di kartisti
Dopo una “conta” che ha richiesto un mese, per la quale non sono mancati i commenti ironici o polemici, è pronto il risultato delle elezioni Csai per il rinnovo del Consiglio Nazionale, almeno per quanto riguarda i 15 membri eletti dagli associati (piloti, preparatori, commissari e così via). A questi ricordiamo si aggiungeranno altri 10 membri già scelti dai presidenti degli AC e 7 rappresentanti dei delegati regionali eletti il prossimo 22 gennaio, per un totale di 32 componenti. Da registrare un acceso confronto elettorale fra due liste, quella di Sticchi Damiani e quella di Cesare Fiorio: numericamente ha prevalso la prima, con 11 eletti contro 4, grazie anche ad un sostanzioso apporto da parte della Sicilia, che ha visto un numero record di votanti. Fra i quali pare che la percentuale di kartisti sia stata importante in assoluto: già questo è un dato positivo, perché stiamo facendo vedere che non possiamo essere ignorati bellamente.

Per adesso tiriamo un sospiro di sollievo: non solo ci sono persone che possono (vedremo) fare del bene all’agonizzante situazione kartistica nazionale, ma lo stesso Sticchi Damiani (per il quale è facile pronosticare l’elezione a presidente Csai) ha indicato fra le proprie priorità il karting. In più, visto che sia il presidente che il vicepresidente della Federkart (rispettivamente Nolé e Spinozzi) sono presenti, non saranno più possibili certe giustificazioni (o scuse, se preferite) per alcuni regolamenti mal fatti o improduttivi, quando non addirittura controproducenti e poco sportivi, per i quali in Fik si facevano spallucce e si commentava “l’hanno deciso quelli della Csai”. Inoltre adesso che gli adempimenti elettorali sono superati, si spera si sblocchi finalmente la situazione decisionale. Non dimentichiamo che l’attività kartistica nazionale è praticamente bloccata perché si attendono gli appalti nel settore pneumatici. È appena il caso di ricordare che fra tutte le categorie nazionali solo le classi 60 e MTL sanno quali gomme vanno adottate per regolamento: per le nuove KF e KZ nazionali nonché per le nuove 100 e 125 Italia, infatti, è stato stabilito tutto fuorché quali pneumatici siano imposti. Non è un dettaglio da poco, vero?

2017-07-21T17:02:48+00:00